Chi siamo

STEFANO IULIANI    ⇓

 

A detta di sua madre, quel lontano 15 settembre 1985 Stefano è nato per caso. E da quel momento in poi, qualsiasi cosa faccia, Stefano la fa per caso. La sua vita è un costante stato di serendipità. Non è tra “quelli che si danno appuntamenti precisi, che hanno bisogno del foglio a righe per scrivere o che premono dal basso il tubetto del dentifricio”. Vive per caso a Barcellona tra treni di turisti inquinanti e freelance sfigati come lui. Spera di iniziare a prendere un po’ più sul serio la vita.

GEMMA CAPEZZONE   ⇓

 

Gemma è una di quelle che si impegna e riesce, ma le biografie proprio non le riesce a scrivere…

SEBASTIANO CARBONE   ⇓

 

Chi è Sebastiano? Un po’ di numeri: nasce all’alba del 26 Giugno 1985, una bella giornata di inizio estate. All’età di 19 anni decide arbitrariamente che il paesino di campagna in cui aveva vissuto fino a quel momento gli sta un po’ stretto e inizia a viaggiare qua e là per il mondo. Oggi è sposato e vive a Milano, perché giri giri, vai vai, ma la nostra bella Italia…

Di che cosa si occupa? Dopo aver letto tanti bei libri, oggi Sebastiano si occupa di marketing digitale e SEO. Aiuta le aziende a ideare strategie di marketing e raggiungere il target giusto, sul canale giusto, al momento giusto attraverso le parole, la creatività e soprattutto il buon senso. Ogni giorno Sebastiano si sveglia e sa che deve combattere per fare in modo che i siti dei suoi clienti scalino le posizioni delle SERP.

ELISA CILENTO   ⇓

 

Grafica freelance, appassionata di musica a tempo pieno. Classe ’87, vive e lavora a Napoli, città del suo cuore insieme a Berlino, dove ha abitato due anni. Spende o, come le piace sottolineare, “reinveste” gran parte dei suoi guadagni in biglietti di concerti, festival e viaggi. Sente che le sue radici sono orizzontali e sa che “casa” è ovunque possa fare quello che ama di più.

DANILA SIMEONE   ⇓

danila simeone

 

Più che appassionata di musica. Scrive per Indiependent Reviews e ha condotto programmi radiofonici in cui cercava di inculcare ai suoi pochi e poveri ascoltatori le novità più interessanti e trasversali della musica indipendente italiana. Suona il basso in una band chiamata come i botti di Capodanno, Le Minerve. In Auditorium Parco della Musica di Roma, si occupa della logistica degli eventi che lì hanno luogo. Tra un soundcheck e l’altro, alimenta la speranza che non molto tardi, tra quelle cupole, possano riverberare di nuovo i suoni del Meet In Town (MIT).

ANDREA SANZARI   ⇓

andrea sanzari

 

 

 

Andrea vive a Roma, ma è originario del Sannio. Adora il pollo, ma è vegano. Gioca a calcio, ma si rompe il naso. Scrive di musica, arte e cinema, ma studia ingegneria e ascolta reaggaeton. La sua ricchezza risiede proprio nella contraddizione, che a detta di Gesualdo Bufalino “rimane l’unico movimento in un mondo di inerzie”.

FEDERICA ZAMPOGNARO   ⇓

 

Fotografa freelance classe ’85, attualmente vive e lavora a Salerno ma qualcosa o qualcuno le dice che è il momento di espatriare (vedremo…). Alla richiesta di scrivere una piccola biografia ogni volta è una “botta in fronte” (espressione tipicamente campana). Non saprebbe cosa fare se non scattare con la sua analogica e nel caso le cose prendessero una piega diversa, come estetista o investigatrice privata, avrebbe notevoli soddisfazioni.

GIUSY DI NUZZO   ⇓

giusy di nuzzo

 

 

Giusy non sa stare nel perimetro di una forma geometrica senza sentire la necessità di straripare. Spesso è tante cose insieme e a volte nessuna di queste. È un insieme di poli che si scontrano l’un l’altro provocando cortocircuiti, riesce a esserne anche uno solo, ma molto raramente. A volte si perde in mille parole e altre riesce a far capire tutto con uno sguardo. Le piace la bellezza, ma si innamora dei dettagli “brutti”. Crede che la cultura si faccia stando in mezzo alla gente, leggendo e allenando il proprio sguardo alla pienezza e al pensiero critico. Ama leggere, fotografare e il modo migliore per farsi capire è scrivere. Vive il cinema in modo viscerale. Qualche volta sa esattamente dove andare e come fare per andarci, ma il più delle volte si perde per strada e resta intrappolata nei suoi eccessi, inciampando nei suoi difetti. Giusy è una che sente forte e (poco) chiaro, ma cerca costantemente, e ostinatamente, di chiarirsi le idee. È questo da quel 23 febbraio del 1989, sa che sarà anche altro, spera che quell’altro le possa riuscire bene.