Adriano e l’urlo contro i mali del secolo

Nel 1966, negli Stati Uniti veniva pubblicata The Sound of Silence dei Simon and Garnfunkel, pietra miliare della storia del rock, e avveniva l’ultima esibizione dei The Doors al leggendario Whisky a Go Go di Los Angeles. Dall’altra parte della Terra, invece, l’Agenzia Spaziale Russa lanciava nello spazio la sonda Luna 9, il primo oggetto meccanico nella storia ad atterrare sul suolo lunare. Giusto per citare du’ cose da du’ spiccioletti. Nello stesso anno, in Italia venne pubblicato un brano intriso di protesta e predica e che con tutta la sua falsa calma, stava lì, a scagliarsi contro i mali del secolo. Stiamo parlando di Mondo in mi 7ª di Adriano Celentano.

In questa canzone, Celentano ha l’idea di abbinare al testo, scritto dai grandi maestri Mogol, Beretta e Del Prete, una melodia che si basa su un solo giro armonico costituito dall’accordo mi 7ª. L’effetto è senza dubbio particolare, perché la melodia assume un ritmo incalzante, un po’ come il fermento di una protesta in piazza, e il testo caccia tutta la sua vena di denuncia, quasi profetica, che deve far la predica alle dinamiche del mondo.

adriano mondo in mi

Mondo in mi 7ª

Prendo il giornale
e leggo che
di giusti al mondo non ce n’è.
Come mai, il mondo è così brutto?
Sì! Siamo stati
noi a rovinare
questo capolavoro
sospeso nel cielo,
nel cielo, nel cielo!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi!

Leggo che
sulla terra
sempre c’è
una guerra,
ma però, per fortuna,
stiamo arrivando sulla luna
mentre qui c’è la fame,
c’è la fame!

Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi!

Ogni atomica è una boccia
e i birilli son l’umanità,
il capriccio di un capoccia
ed il mondo in aria salterà!

Si rapina il lunedì,
ci si ammazza gli altri dì,
guarda un po’ che società!
Ipocrisia,
qua e là,
non va!

Non esiste morale,
c’è per tutti un complesso,
un problema del sesso
e le persone serie
che non raccontano le storie
le hanno spedite in ferie!

Questa terra è il monopolio
delle idee sbagliate,
qui si premiano quei films
dove c’è un morto in più.

Si divorano i romanzi
con l’indizio a rate,
c’è persino corruzione
dove c’è lo sport.

Noo ragazzi,
ma non rattristatevi così.
Piccolo? Perché piangi così?
Eeh, allora staremmo freschi
se veramente nel mondo
succedessero tutte queste cose.
Eeh, e poi, lo sapete anche voi, no?
i giornali qualche volta
esagerano sempre un po’.
Guardate quello che scrivono su di me..
E poi se andiamo a vedere
questo giornale
chissà di quanti anni è…
Anzi, adesso voglio proprio vedere la
data.
E’ di oggi!

E se noi,
tutti insieme
in un clan, ci uniremo,
cambierà questo mondo
se noi daremo
una mano a chi ha più bisogno,
ci sarà solo amore,
solo amore,
ci sarà solo amore…
ah, ah, ah.

Mondo in mi 7ª deve ricevere le giuste onorificenze: essere ricordato come un pezzo evergreen.

articolo di Andrea Sanzari

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