Ci saranno altri concerti? Il Primavera Sound prova a rispondere con uno studio clinico

Primavera Sound e Fundación Lucha contra el Sida y las Enfermedades Infecciosas (Fondazione per la lotta contro l’AIDS e le Malattie Infettive) hanno preparato uno studio clinico con l’obiettivo di stabilire l’efficacia dell’esecuzione dei test rapidi antigenici per il SARS-CoV-2 come strategia di screening dei partecipanti a un evento musicale in ambiente chiuso. Lo studio doveva avere luogo nel mese di ottobre presso la Sala Apolo di Barcellona, ma è stato rimandato a data da destinarsi per le misure anti-COVID adottate dalla Generalitat della Catalogna. È prevista la partecipazione di un migliaio di persone.

L’indagine consisterà nella realizzazione di uno screening rapido di COVID-19 sulle persone che assistono a un concerto di musica dal vivo. Nel corso della giornata di concerti, saranno effettuati test rapidi antigenici a tutti i partecipanti, che in precedenza avranno compilato un questionario sanitario che permetterà di escludere subito le persone con sintomi compatibili con il COVID-19 o con patologie pregresse che potrebbero risultare a rischio in caso di positività al COVID-19.

Inoltre, prima dell’apertura dei cancelli, verrà effettuato un test PCR a metà dei partecipanti, che permetterà di valutare l’efficacia dei test rapidi come strategia di screening in eventi con elevato afflusso di gente. Una volta entrati nella sala, i partecipanti dovranno indossare la mascherina di protezione in ogni momento. La mascherina potrà essere tolta solo per consumare una bevanda in punti destinati a questo scopo.

Otto giorni dopo l’evento, sarà eseguito nuovamente un test rapido antigenico a tutti i partecipanti e un nuovo test PCR ai partecipanti a cui era stato già eseguito durante la giornata di concerti. I risultati saranno valutati dai responsabili dello studio e pubblicati appena disponibili.

Casi Positivi

Ovviamente, i partecipanti allo studio che risulteranno positivi al test rapido antigenico il giorno stesso dell’evento saranno sottoposti a una valutazione medica da parte del personale della fondazione e saranno indirizzati al proprio Centro Sanitario di riferimento, così come previsto dai protocolli, e non potranno partecipare allo studio.

Per quanto riguarda i risultati dei test effettuati otto giorni dopo l’evento, le persone che sono risultate positive saranno sottoposte a un approfondito monitoraggio medico presso le strutture della fondazione. Infine, le persone che sono risultate negative ai test effettuati durante il primo e l’ottavo giorno dovranno rispondere a un questionario sui sintomi dieci giorni dopo l’evento.

Contesto dello studio

Questo studio fa parte di un programma di collaborazione tra Primavera Sound e Fundación Lucha contra el Sida y las Enfermedades Infecciosas con l’obiettivo di testare diverse formule che possano garantire la creazione di un ambiente sicuro per la realizzazione in spazi chiusi di eventi legati al tempo libero in tempi di COVID-19.

Insomma, che dire? Il Primavera Sound ce la sta mettendo davvero tutta pur di trovare un modo che ci consenta di continuare a ballare nelle sale che più amiamo.

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