Da Nietzsche a Sonia Argento: il Superuomo diventa Supergay!

Un tempo c’erano Nietzsche e il Superuomo. Gli anni ottanta, invece, ci hanno regalato un concetto altrettanto straordinario e che andrebbe inserito subito nei libri di testo di filosofia: il Supergay! Come è possibile leggere in Wikipedia, il concetto di Superuomo è “un’immagine o figura metaforica che rappresenta l’uomo che diviene se stesso in una nuova epoca contrassegnata dal cosiddetto nichilismo attivo”. Pertanto, il concetto di Supergay, introdotto dalla cantante Sonia Argento, è un’immagine o figura metaforica che rappresenta l’uomo gay che cattura l’attenzione di una donna etero che farebbe di tutto pur di avere un’ora di sesso con lui in un’epoca contraddistinta dal cosiddetto nichilismo passivo.

Scherzi a parte, il testo della canzone Supergay di Sonia Argento, così come quello di Fallo insieme a me della stessa autrice, mette in evidenza la bramosia di sesso, l’astinenza sessuale e la privazione della cantante in un decennio in cui l’essere umano partoriva capolavori musicali e superGAI, ma incompresi. Il pubblico non era preparato! Per fortuna, però, esistono gli anni delle trashate hipster, dei post social, dei post-tutto, dei DJ-set. Per fortuna esiste il costante ripescaggio di chicche provenienti dal passato. Sonia Argento può così risorgere ed entrare di fatto nella playlist Tori e Chicche.

sonia argento supergay

Vi lasciamo con il testo di Supergay e speriamo che alla fine qualcuno due botte a Sonia Argento gliele abbia date davvero.

Supergay

Già ti filo un po’, lo sai che mi va
Che strafico che sei, chissà se ci stai
Supergay ma chi sei?
Io vorrei agganciarti, ma parli con lui
poi tieni insieme l’amico, se proprio lo vuoi
Supergay che farei…

Per amarti che farei
Per averti che farei
Per amarti un’ora sola che farei
Per averti che farei
anche il sesso cambierei
Per amarti un’ora sola Supergay

Come inventare una scusa per parlarti un po’
fisso i tuoi da gatto selvaggio e lo so
Supergay che vorrei…
oggi son tutta stravolta e rido anche un po’
sbaglio soltanto a pensarci non dirò di no
Supergay ti vorrei…

Per amarti che farei
Per averti che farei
Per amarti un’ora sola che farei
Per averti che farei
anche ciò che non vorrei
Per amarti un’ora sola Supergay

Ora ho capito mi guardi e poi ridi con lui
e ti avvicini e mi dici che cavolo vuoi
Supergay ma chi sei?

Che credevi Supergay?
Che pensavi Supergay?
Che volevo veramente Supergay?
Pensa quello che sarei!
Non sei quello che vorrei!
Vai a giocare col tuo bello Supergay!
Che pensavi Supergay?
Che credevi Supergay?
Che volevo veramente Supergay?

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