Guida galattica per Primavera Sounders 2019

“La Guida galattica per gli autostoppisti nomina l’alcol. Dice che la miglior bevanda alcolica che esiste è il Gotto Esplosivo PSound. Dice che quando si beve un Gotto Esplosivo PSound si ha l’impressione che il cervello venga spappolato da una fetta di limone legata intorno a un grosso mattone d’oro”.

Ecco, anche quest’anno la line-up del Primavera Sound ci spappolerà il cervello e sarà complicato districarsi nella fitta trama di artisti, orari e chilometri da macinare tra un palco e l’altro. E, come ogni anno, noi di Spacebar proponiamo una Guida galattica per Primavera Sounders che possa, in qualche modo, fungere da faro in un mare in tempesta. I nomi in verde indicano artisti imperdibili, mentre per quelli in blu si potrebbe anche optare per una birretta di recupero.

primavera sound guida

Per chi avrà la fortuna di essere a Barcellona già da martedì 28 maggio, suggeriamo di non perdere e anticiparsi i concerti di Lonker See, We Will Fail e Meuko! Meuko! presso la Sala Apolo. Saranno delle sorprese assicurate! Il mercoledì consigliamo Mow (non perderti la nostra intervista fatta un anno fa al Sonar), Coucou Chloe, Fucked Up e il DJ set di Apparat. A partire dal giorno successivo, si aprono le danze vere e proprie. Ecco i nostri consigli per gli ascolti.

GIOVEDÌ 30 MAGGIO

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Il giovedì ovviamente è stracolmo di sovrapposizioni e di roba da non perdere. Fra tutti i nomi indicati, oltre ai soliti noti (Mac Demarco, Apparat, Nas, Nina Kraviz), secondo noi gli imperdibili per eccellenza sono: uno tra Danny Brown e Bakar (si sovrappongono), Krystal Klear e Maribou State. Attenzione al live dei Viva Belgrado, che suoneranno i brani degli At the Drive-in. Certo, non è roba originale, ma per chi adora la band degli anni ’90 potrebbe anche funzionare. Occhio al DJ set di Brat Star, che, non si sa come, riesce a mescolare nella stessa scaletta pezzi degli Slipknot e del suo amico Yung Beef.

VENERDÌ 31 MAGGIO

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Secondo noi il venerdì è il giorno meno “denso”, nel senso che c’è meno roba da vedere, ma quel che c’è non è per nulla male. Oltre ai nomi noti (Tame Impala, Pond, Yves Tumor, Kate Tempest, Cybotron, Helena Hauff e Peggy Gou), da non perdere assolutamente Xols, Amyl and the Sniffers, Flohio e Bliss Signal. Per chi non la conoscesse, e per restare nel New Normal di quest’anno, consigliamo vivamente Somadamantina, una leggenda trap urbana made in Spain.

SABATO 1 GIUGNO

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Il sabato è una bomba, una giornata davvero esplosiva. Oltre ai celebri James Blake, Primal Scream, Modselektor, Pusha T, Stereolab, Hurricane G e Bush Tetras, per noi bisogna fare all-in sull’Adidas Originals, ci si potrebbe piazzare lì in prima fila e ascoltare ogni singola band che si esibirà sul palco. Dalle 22:00 alle 04:00, in ordine cronologico, Drab Majesty, June of 44, The Messthethics (i Fugazi vi dicono qualcosa?) e JPEGMAFIA. Infine, suggeriamo RRUCCULLA (intervista di qualche settimana fa), vero e proprio talento eclettico basco, e Jasss, una bomba esplosiva iberica che farà ballare anche il più timido degli spettatori.

DOMENICA 2 GIUGNO

In tutti gli anni che siamo andati al Primavera Sound, pochi di noi sono riusciti a partecipare anche ai concerti della domenica. Le gambe e la forza mentale a un certo punto crollano. Quest’anno però gli artisti sono assolutamente imperdibili. Su tutti consigliamo Amyl and the Sniffers, Efrim Manuel Menuck e l’ammaliante nu-soul della nostra connazionale LNDFK (intervista qui).

Ecco la playlist con tutti gli artisti per cui, secondo noi, vale la pena andare anche quest’anno al miglior festival d’Europa.

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