WØM FEST: tra lamette e tante emergenze

Dopo il grande successo della prima edizione, dal 24 al 26 di maggio, nel cuore di Lucca, più precisamente nel giardino della cinquecentesca Villa Bottini, torna il WØM FEST! Chi si esibirà sul palco? A chi si rivolge il festival? Quali artisti ti consigliamo noi di Spacebar? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste e altre domande.

“Dammi una lametta che mi taglio le vene, diventa bieca questa notte da falene, promette bene sì, promette tanto bene”, inizia così uno dei brani più irriverenti e riusciti della scena pop italiana di tutti i tempi (con tanto di “ploploploploploploplo” in mezzo a ogni verso). Per chi non la conoscesse, l’autrice è Donatella Rettore, uno degli artisti che si esibirà al WØM FEST, un festival che “promette bene sì, promette tanto bene”.
Donatella Rettore è sicuramente il fiore all’occhiello di questa edizione, che non va persa soprattutto per lei, una delle figure femminili più interessanti della storia musicale italiana, una vipera, una delle poche che è riuscita a ritagliarsi una vetrina importante anche all’estero, in particolare con l’album Kamikaze Rock ‘n’ Roll Suicide. Donatella Rettore è una di quelle che continua a far danzare la gente nell’ebbrezza notturna di qualsiasi città italiana, a distanza di decenni dagli anni del successo. Insomma, al WØM FEST ci si deve andare soprattutto per lei, perché perdersi Donatella Rettore significherebbe perdersi “un raro esempio di cantautrice, nel mondo della Canzone Italiana, che ha saputo coniugare avanguardia e mainstream con ironia e libertà artistica” per usare le parole con cui la definisce l’organizzazione stessa dell’evento.

Il WØM FEST, quindi, offrirà le lamette, ma attenzione anche alle tante “emergenze”. Sempre alla ricerca degli artisti più rappresentativi della scena indie italiana, il festival alza l’asticella delle sue proposte e propone per la serata di apertura il sound originale dei Selton, brasiliani di nascita, ma ormai italianissimi di adozione e Colapesce, nome di punta dell’onda cantautorale italiana contemporanea, che porterà sul palco il suo ultimo album Infedele.

Tra le altre band che suoneranno sul palco del WØM FEST, ci sono i Generic Animal, uno dei progetti emergenti del momento, ma su tutti consigliamo i fiorentini La notte e Francesco De Leo, il progetto solista del frontman de L’Officina della Camomilla, in questi giorni impegnato con il tour dei Baustelle. E poi, per quelli che amano le sorprese e i tesori locali, consigliamo anche Effenberg, Gionata e Ciulla.

Lo scenario in cui si svolgerà il WØM FEST sarà il meraviglioso parco di Villa Bottini, gioiello indiscusso del XI secolo del centro storico di Lucca. La villa contiene all’interno del proprio recinto un giardino ricco di fontane, roseti, siepi, alberi e ampie zone verdi dove potersi rilassare tra un concerto e l’altro.

Per concludere, il festival si rivolge agli amanti della scena indie italiana, del passato e del presente, e a chi desidera ascoltare quello che hanno da dire band non ancora conosciutissime ma sul punto di spiccare il volo. Per dirla alla Donatella Rettore, il festival si prospetta “invitante, splendente, splendido splendente”.

wom fest

Stefano Iuliani

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