NIE: come ottenerlo e perché è possibile evitare le mafie

In questo articolo si affronta un argomento alquanto scottante a Barcellona: il NIE e le complicate procedure burocratiche necessarie per ottenerlo. In particolare, saranno trattati i seguenti punti:
1) NIE: che cos’è e come si ottiene;
2) La burocrazia legata al NIE ha creato (o alimentato) mafie locali;
3) NIE: come evitare le mafie e ottenerlo senza contratto di lavoro!

NIE: che cos’è

Come si legge sul sito del Ministero degli Interni spagnolo, “le persone straniere che per interessi economici, professionali o sociali interagiscono con la Spagna, devono ottenere un numero di identificazione personale, unico ed esclusivo”. NIE, infatti, sta per “Numero di Identificazione dello Straniero” (“Extranjero” in lingua spagnola).
Detto questo, un individuo italiano che per motivi professionali, economici o sociali intenda trasferirsi in Spagna, deve essere in possesso di questo famigerato documento. Ed è qui che sorge il problema.

NIE: come si ottiene (in genere) …

Innanzitutto, per ottenere il NIE, è necessario richiedere un appuntamento presso una delle “Comisarías” operanti in Spagna. Si deve presentare un modulo, alcuni documenti di identificazione del candidato e un contratto di lavoro o un precontratto di lavoro, in cui si dichiara che il candidato sarà assunto dall’azienda X a partire da una determinata data.
Questa è la procedura più diffusa, anche se più avanti vedremo che non è necessario avere un contratto di lavoro per riuscirci.

La burocrazia legata al NIE ha creato (o alimentato) mafie locali

Negli ultimi mesi, sono molte le testate giornalistiche che hanno denunciato l’emergere di fenomeni illegali legati alla richiesta del NIE. Partiamo dal presupposto che ottenere il NIE in città come Barcellona e Madrid è diventato un compito davvero arduo, perché la domanda è davvero alta ed è evidente il tentativo di porre un freno al rilascio di questo importante documento.
È così complicato che perfino ottenere l’appuntamento per richiedere il NIE è ormai una brutta gatta da pelare. In molti casi, dal momento della richiesta online alla data effettiva dell’appuntamento intercorrono molti mesi.
Sono proliferate così agenzie e studi legali che si occupano di velocizzare la procedura amministrativa dietro pagamento di una quota che varia dai 100 ai 150 euro. Si tratta di un vero e proprio “traffico illegale di appuntamenti”.

Come si può leggere in un articolo pubblicato il 31 gennaio del 2018 da CatalunyaPress, questi esperti di NIE “acquistano pacchetti di appuntamenti e li rivendono ai cittadini, azione che va contro la procedura legale, che è pubblica, mentre loro l’hanno trasformata in una fonte privata di entrate”.
Un altro escamotage molto diffuso in Catalogna è recarsi all’alba presso una Comisaría diversa da quella di Barcellona, per esempio in un comune limitrofo più piccolo. Ci si sveglia alle 05:00 del mattino, si raggiunge uno di questi comuni e si fa la coda insieme a tante altre persone che non sono riuscite a ottenere un appuntamento.

Come afferma Mario, 26 anni di Roma, “in una di queste code ho chiesto a una ragazza francese a che ora fosse arrivata lì per essere tra le prime della coda, e mi ha risposto che aveva passato la notte intera davanti all’ingresso, sotto la pioggia, pur di essere in prima fila”. Per molte persone, nemmeno questo tentativo va a buon fine, e si rivolgono così alle agenzie o agli avvocati che procurano un appuntamento in pochi giorni.

Tra le mafie locali non potevano mancare le nostre

Alcuni mesi fa, abbiamo conosciuto ragazzi e ragazze italiani che ci hanno raccontato la loro odissea. Vogliono restare anonimi, perché in qualche modo hanno avuto a che fare con attività commerciali italiane operanti a Barcellona che definiscono “strane” e di cui, in qualche modo, hanno paura.
Ci hanno raccontato che è ormai una pratica diffusissima quella di pagare dai 100 ai 150 euro a pizzerie, ristoranti e bar italiani per ottenere un precontratto per ottenere il NIE. Ovviamente, questi ragazzi non inizieranno mai a lavorare per quella stessa pizzeria.
Uno di loro ci ha anche raccontato che il giorno in cui si è rivolto alla pizzeria “benefattrice” c’erano altri 5 ragazzi a fare lo stesso. Potete immaginare il traffico di precontratti che si viene a creare e l’enorme quantità di denaro che entra nelle tasche di individui italiani che perdono il pelo ma non il vizio: si trasferiscono in una città estera che funziona e che potrebbe rappresentare il coronamento di una carriera, sia in termini personali che professionali, e invece riproducono le stesse dinamiche illegali in voga nel loro paese.

Non è nostra intenzione fare gli eroi della situazione e denunciare i cattivi in questione. Ci teniamo piuttosto a tutelare ragazze e ragazzi che desiderano trasferirsi all’estero per motivi economici o personali ed evitare che si scontrino con le stesse becere dinamiche del nostro paese. Ecco perché vogliamo solo far capire loro che un altro modo per ottenere il NIE esiste e che alimentare le mafie italiane non fa bene a nessuno.

NIE: come evitare le mafie e ottenerlo senza contratto di lavoro!

In rete circola un articolo che invitiamo a leggere perché spiega perfettamente come è possibile ottenere il NIE senza contratto di lavoro. L’articolo è stato scritto dallo studio legale LaWants ed è disponibile qui.
Come è possibile leggere dall’articolo, “non tutti sanno che, oltre a poter chiedere un NIE in qualità di persona stabilita in Spagna (in questo caso si deve dimostrare di avere un contratto di lavoro, una residenza, un conto corrente, ecc.), è anche possibile richiedere un NIE per motivi economici (“Asignación de un NIE por motivos económicos”) come nei casi di accettazione eredità, costituzione società, compravendita di partecipazioni o di immobili, apertura P.IVA, stipula contratto di affitto o di lavoro, ecc. La gente impazzisce pensando di non poter ottenere un NIE senza contratto di lavoro, ma si sbaglia. L’errore è semplice: cercano di ottenere il NIE per persona stabilita quando, in realtà, chi arriva per la prima volta in Spagna deve necessariamente presentare richiesta di “Asignación de un NIE por motivos económicos”.
Poi, non appena ci si sarà sistemati in qualsiasi città spagnola, sarà facile richiedere con calma il NIE per residenti, in quanto si avrà già una casa, un lavoro, un conto corrente, ecc.

Insomma, il problema è serio e pare che gli organi competenti spagnoli non facciano nulla al riguardo. Si è venuto a creare l’ennesimo muro burocratico, tra l’altro in un continente che definisce la “libertà di circolazione e soggiorno delle persone all’interno dell’UE una pietra angolare della cittadinanza dell’Unione”.
Per concludere, noi vi invitiamo soltanto a non alimentare le mafie locali e internazionali, perché un modo c’è e ne vale sempre la pena.

Foto di copertina di Espherika

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