Il corpo femminile come arma contro l’ignoranza

Io volevo solo parlare del corpo, del mio, ma in fondo è come se parlassi anche del vostro. Tra i tanti argomenti ai quali avrei potuto appassionarmi, ho scelto quello che mi ha rovinato la vita. L’ho fatto per reagire? Per non lasciarmi schiacciare? Per guarire no, perché non si guarisce mai, ma si può tornare a vivere quasi bene dentro questa carne, questa pelle, questo odore. Allora ogni giorno lo metto alla prova, questo corpo, e gli chiedo di dimostrarmi tutto quello che sa fare, tutto quello che può diventare, tutti i modi in cui lo posso vestire, trasformare, manipolare, abbellire e imbruttire, ma soprattutto imbruttire, perché per assurdo poi, più lo guardo e più me ne innamoro.

germana stella

Mi fa quasi tenerezza per come l’ho trattato, per quanto l’ho odiato. L’ho incolpato di essere la mia prigione, ma le uniche barriere che ho avuto e che avrò sono quelle che mi sono costruita da sola, con questi occhi e questa mente. La nudità poi è arrivata fin da subito, è stata una scelta stilistica ma anche un bisogno, quello di mostrare una nudità differente, che cambiasse un po’ la concezione che si ha del corpo femminile, che non parlasse di sesso ma di pura e semplice bellezza, normalità, imperfezione, natura.

germana stella

E poi sono ossessionata dalla pelle, a causa dei segni che porta, delle forme che prende, dei profumi che lascia, dei colori che assume, dell’energia che emana. Potrei innamorarmi di qualcuno senza nemmeno guardarlo negli occhi, peccato che non è ancora mai successo. Una cosa di cui sono davvero felice, perché più volte mi è stata detta da persone che non conosco, e che conoscono me solo attraverso le mie foto, è che pur mostrando ogni parte del mio corpo, o quasi, in realtà non faccio vedere nulla, se non carne.

germana stella

Ed è questo il punto: la mia è una battaglia, contro gli stereotipi, le idee che sono state costruite sulla donna e sul corpo femminile, i pregiudizi sulla nudità e l’ignoranza verso un linguaggio bellissimo, che non ha bisogno di parole, ed io, mentre combatto questa guerra, me ne servo per parlare di me e scoprire chi sono davvero.
Sono contenta di aver ricevuto tutte queste foto negli ultimi tempi. A quanto pare, in questa guerra non sono sola.

germana stella

 

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