Vorrei essere Barbara d’Urso

Vorrei essere Barbara d’Urso, nome d’arte di Maria Carmela d’Urso. La carriera di Barbara d’Urso va di pari passo con quella di Silvio Berlusconi. Il debutto in televisione arriva alla fine degli anni settanta in alcune delle prime produzioni della nascente Telemilano 58 (la futura Canale 5). Per chi non lo sapesse, Barbara d’Urso non è solo conduttrice, ma anche attrice, giornalista e addirittura cantante! Nel 1982, infatti, ha inciso il 45 giri Dolceamaro/Se mi guardi così. Il video e il testo contribuiscono a realizzare un capolavoro incredibile:

Inoltre, la mia adorata Barbara è autrice di ben otto libri. Tra i titoli che vale la pena menzionare ci sono:

– Debole è la carne (Mondadori);

– Quanti anni mi dai? I miei segreti per essere bella sempre (Mondadori).

barbara d'urso

Ecco alcune curiosità su Barbara estrapolate da Wikipedia:

– Non avendo potuto debuttare come modella a causa della statura fuori dagli standard richiesti, ha debuttato come showgirl nel 1977 su Telemilano 58 con il nome di Barbara (in quanto Maria Carmela venne giudicato un nome troppo meridionale dai dirigenti della TV lombarda).

– Nel 1978 è passata alla RAI per partecipare al varietà della Rete 2 (l’odierna Rai 2) Stryx, esperienza più volte riproposta e ricordata a causa dell’esibizione dell’esordiente attrice in un sensuale balletto nel quale si è mostrata in topless; questo programma fu censurato dalla stessa RAI perché i contenuti vennero ritenuti troppo scandalosi.

– Tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta collaborò come giornalista con i mensili Moda King, diretti da Vittorio Corona, fino ai primi anni novanta. È stata poi radiata dall’albo dei giornalisti per aver partecipato ad alcune pubblicità per la carta stampata.

– Nella stagione 2010-2011 conduce il varietà Stasera che Sera, che verrà sospeso dopo due puntate a causa dei bassi risultati di ascolto e delle molte accuse di volgarità ricevute.

barbara d'urso

Vorrei essere Barbara d’Urso perché secondo me sa molte cose che noi comuni mortali non sappiamo. Come si legge nella sua pagina di Wikipedia, “nel corso degli anni, infatti, è stata al centro di alcune controversie, la più famosa delle quali è il processo Ruby in cui la d’Urso è stata coinvolta come testimone. Secondo le dichiarazioni rilasciate da Karima El Mahrough – meglio nota come Ruby Rubacuori o semplicemente come Ruby – durante gli interrogatori (avvenuti e verbalizzati presso la Procura della Repubblica di Milano nell’agosto 2010, cioè quando Ruby era ancora minorenne) dell’inchiesta alla base del “processo Ruby”, nel 2010 (tra febbraio e maggio) Barbara d’Urso, Aída Yéspica e Belén Rodríguez avrebbero “partecipato attivamente” (con o senza sesso) alle “cene eleganti di Arcore”; le affermazioni di Ruby, però, sono false: infatti, secondo quanto scritto dal Tribunale di Milano nelle motivazioni della sentenza (emessa nel 2013) di I grado di condanna a carico di Berlusconi, la testimonianza di Ruby è inattendibile”.

Come se non bastasse, il 3 aprile 2016 il suo nome compare tra quelli implicati nella vicenda nota come Panama Papers. Come afferma L’Espresso: “si tratta della più grande fuga di notizie della storia della finanza. Barbara d’Urso risulterebbe l’amministratrice della società Melrose Street Ltd, registrata nel 2006 alle isole Seychelles”. Il suo nome compare in un elenco che comprende personaggi del calibro di Silvio Berlusconi, Flavio Briatore, Luca Cordero di Montezemolo, Jarno Trulli, o grandi gruppi finanziari come Unicredit e Ubi banca.

barbara d'urso

Insomma, si tratta di una soubrette giornalista che accompagna i pomeriggi degli italiani da molti anni, una di quelle che plasmano intere generazioni. Maria Carmela inquina l’opinione di un’intera fetta di nazione, proponendo temi delicati e complessi ma affrontati allo stesso modo con cui si affronterebbe la ricetta della Puttanesca in TV. Ciononostante, io la adoro perché sa più di quanto possiate immaginare e sono convinto che il suo talento debba ancora manifestarsi. Per una, cento, mille Barbara d’Urso!

 

Articolo di un fan di Barbara d’Urso

 

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